La legge di Bilancio 2025 (legge n. 207/2024) ha confermato anche per quest’anno il bonus 100 euro. Il beneficio consiste nella possibilità di fruire di una somma a titolo di trattamento integrativo, che non concorre alla formazione del reddito del soggetto beneficiario. La spettanza del trattamento integrativo è condizionata al rispetto di un requisito soggettivo (reddito da lavoro dipendente o assimilato) e quantificativo (valore massimo di reddito complessivo). L’importo del bonus varia in base al reddito complessivo, in maniera decrescente all’aumentare del reddito, fino ad azzerarsi in caso di reddito complessivo superiore a 28.000 euro. Quali sono in dettaglio i requisiti previsti? Come si calcola il bonus? Quali sono le modalità applicative che deve rispettare il datore di lavoro?