La legge di conversione del decreto Milleproroghe conferma la proroga al 31 dicembre 2025 della causale che le parti possono inserire in un contratto a tempo determinato con riferimento ad esigenze di natura tecnica, organizzativa o produttiva. Esigenze, individuate e riportate nel contratto individuale, che dovranno rispettare 2 criteri: rappresentare il reale fabbisogno temporaneo dell’azienda ed essere presenti per tutta la durata del rapporto di lavoro, proroghe comprese. Come devono procedere i datori di lavoro?