Il bonus donne, l’incentivo introdotto dall’art. 23 del D.L. n. 60/2024, per il quale il testo normativo non prevedeva la preventiva autorizzazione UE, è, invece, menzionato ed autorizzato nella medesima decisione con cui è stato confermato il bonus giovani ex art. 22, D.L. n. 60/2024. In analogia, si potrebbe ritenere che possano verificarsi le stesse criticità legate alla decorrenza delle assunzioni incentivate già rilevate per il bonus giovani che, nella versione bollinata del relativo D.M. attuativo, ora non più disponibile nel sito del Governo, tagliava fuori tutti i rapporti di lavoro precedenti al 31 gennaio 2025, data dell’autorizzazione europea. Per avere chiarezza non resta che attendere il decreto attuativo.